ico/arrow copy 3 Created with Sketch.
Argomenti
ico/globe Created with Sketch.
it
Arredo & Architettura
Best practice
Farmacia
Intervista
Intralogistica
Non categorizzato
Ottimizzazione processi
Partner & Cooperazioni
POS Marketing
Prodotti & Servizi
Sicurezza sanitaria
Staff
Temi innovativi
Stroke 196@2x Created with Sketch.

Sviluppare la leadership e motivazione del titolare in farmacia

14.01.2020
-
tempo di lettura 5 minuti
Farmacia
Intervista
Staff
ico/chat copy 2 Created with Sketch.
ico/chat copy 2 Created with Sketch.

Vuoi saperne di più?

Non esitare a contattarci.

ico/arrow copy Created with Sketch.

Perchè è importante risolvere i problemi che viviamo in farmacia?

Nel guidare la nostra farmacia ci imbattiamo costantemente in problemi, urgenze, imprevisti, alcuni dei quali vanno a sovrapporsi ai cicli aperti che già abbiamo; immaginiamo un’organizzazione del lavoro ed improvvisamente subentrano altri aspetti che richiamano la nostra attenzione, mandandoci in sovraccarico.

Molto spesso, nel tentativo di non essere completamente assorbiti, ne rimandiamo la gestione ad un altro momento, soprattutto se non si tratta di questioni urgenti.

Può capitarci ad esempio di entrare in farmacia e trovare la fila, i clienti spazientiti che attendono il proprio turno, Mario e Francesca alla stessa postazione che cercano di risolvere un problema relativo ad una ricetta, Carla in laboratorio e Giuseppe che sta sistemando alcuni prodotti a scaffale; pensiamo di dover chiarire con ognuno cosa ci aspettiamo che accada in farmacia e quali sono le priorità, affinchè non si verifichi più una situazione del genere. Ma non abbiamo tempo e ci limitiamo ad infilare il camice e a smaltire la fila, riproponendoci di parlare con il team non appena sarà possibile.

Subentrano poi altre mille questioni che ci sottraggono tempo e attenzione e finiamo col non chiarire mai l’accaduto, limitandoci ad ammonire velocemente i collaboratori e aspettandoci da loro un cambiamento spontaneo da quel momento in avanti, solo per avergli parlato.

Come ci siamo sentiti nel trovarci di fronte ad una situazione del genere?

Forse delusi, stanchi, avviliti, arrabbiati.

Oltre a rubarci tempo, le difficoltà non gestite ci rubano dunque energia positiva e di conseguenza utili economici perché la nostra azienda funziona solo se siamo noi per primi a trasferire motivazione e a guidare. Siamo le risorse fondamentali, l’assett più importante: non è la stessa cosa se siamo entusiasti o non lo siamo, se ci sentiamo padroni del futuro della nostra impresa o meno.

Ecco perché le difficoltà vanno affrontate, senza dover aspettare che cambi qualcosa all’esterno.

A molti colleghi manca oggi il senso dell’urgenza nell’andare a risolvere talune problematiche dal momento che i conti ancora tornano e si ha sempre il timore di rompere degli equilibri consolidati. Questo però non significa che dei problemi non dobbiamo occuparci: il nostro tempo e le nostre energie, infatti, non sono illimitati e costituiscono per noi il bene più prezioso.

Gli incassi, a lungo andare, sono effetto di come abbiamo saputo investire queste due risorse fondamentali.

Come possiamo gestire le difficoltà?

Potrà sembrare un paradosso ma il primo passo per la completa gestione delle difficoltà non ha a che fare con l’azione, bensì con qualcosa di molto più impalpabile: il nostro punto di vista.

Per gestire un problema o una situazione che non va come vorremmo dobbiamo vederci come capaci di influenzare quella situazione; se non lo facciamo, quest’ultima influenzerà noi.

Ogni evento che ci accade possiamo dunque osservarlo da due differenti punti di vista.

Possiamo assumere un approccio “Respons-ability, sentendoci capaci di rispondere in modo costruttivo e pensando che il cambiamento o la risoluzione di quel problema dipenda da noi; o possiamo invece assumere un approccio “No Ability”, immaginando che gli altri e le circostanze ci impediranno di ottenere i risultati sperati e che, di conseguenza, sia meglio aspettare che cambi qualcosa all’esterno di noi.

Molti nostri colleghi, ad esempio, si lamentano che alcuni collaboratori siano demotivati, rinunciando alla possibilità di influenzarli ma, in attesa che questi cambino e tornino ad essere propositivi, continuano a pagargli lo stipendio e a subire gli effetti di questa demotivazione.

In una simile situazione avremo leadership se svilupperemo completamente un approccio “Respons-Ability” e ci sentiremo incaricati per primi di portare un risultato per tutta la nostra squadra. Non possiamo chiedere ai nostri di assumersi responsabilità se non lo facciamo noi per primi nei confronti di tutti loro, non solo di quelli con cui andiamo naturalmente d’accordo ma di tutti quelli che entrano a far parte della nostra sfera d’influenza.

Se ciò non accade, quando siamo in azienda le cose funzionano ma quando ci allontaniamo coloro di cui non ci siamo occupati finiscono per creare nuove problematiche da dover gestire, sottraendoci tempo, vitalità e denaro.

Il punto di vista “Respons-Ability” è la soluzione alle difficoltà perchè stimola in noi la domanda più importante: “Cosa posso fare io oggi per…?”, riattivando in noi la voglia di metterci in azione in direzione dei risultati che vogliamo ottenere, afferma Carolina Bruno.

 

ico/Later Copy 2 Created with Sketch.

Leggi anche

Lean management in farmacia

09.01.2020
-
tempo di lettura 2 minuti
Farmacia
Intervista
Staff

Potresti essere interessato anche a

Finalmente spazio per ciò che conta: le persone

18.06.2024
-
tempo di lettura 3 minuti

Gli affitti sono in costante aumento, soprattutto nei centri urbani e l’area vendita è una superficie preziosa che, Naturalmente, deve essere allestita nel modo più attraente possibile; inoltre, come per la vendita al dettaglio di prodotti alimentari, anche la collocazione intelligente di determinati articoli può stimolare ulteriori vendite.

Arredo & Architettura
Best practice
Farmacia
Ottimizzazione processi
Staff

Trovare e fidelizzare personale di qualità

16.06.2024
-
tempo di lettura 2 minuti

Mai come in questo momento storico è difficile trovare personale qualificato per la farmacia. Nonostante la chiusura di farmacie, c'è carenza di farmacisti, di assistenti tecnici e assistenti commerciali a livello nazionale.

Best practice
Farmacia
POS Marketing
Staff

Più spazio per ciò che conta

14.06.2024
-
tempo di lettura 2 minuti

La manutenzione manuale del magazzino richiede una grande quantità di tempo prezioso: hai mai calcolato quanto tempo dedichi a questa attività? Alcuni dei tuoi colleghi lo hanno fatto: più o meno un farmacista a tempo pieno si occupa giornalmente della ricezione delle merci, delle consegne successive e della gestione degli ordini.

Best practice
Farmacia
Ottimizzazione processi
Staff
Argomenti

Preferiti

Article name lorem ipsum dolor sit amet

Vuoi saperne di più?

Non esitare a contattarci.

Stroke 196@2x Created with Sketch.

Grazie mille per la tua richiesta. Ti contatteremo il prima possibile.

ico/arrow copy Created with Sketch.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi le ultime news

Vorrei ricevere notizie sui seguenti argomenti:

Stroke 196@2x Created with Sketch.

Grazie mille per la tua iscrizione. Per completare l'iscrizione, clicca sul link di conferma nell'e-mail che ti abbiamo inviato.

ico/arrow copy Created with Sketch.

Preferiti

Tu hai 0 articoli

ico/arrow copy Created with Sketch.

Cookies

Questo sito Web utilizza i cookie. I cookie ci consentono di comprendere come i visitatori utilizzano il nostro sito Web e quindi poterlo migliorare. Visitando il nostro sito Web, acconsenti all'uso dei cookie. Ulteriori informazioni.